14 aprile 2006, 17:27 | diario (doc 205, ver 6) di sullof
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Concerto di Pasqua al Mitreo Una serata bellissima Ci sono le volte in cui pensi che avresti potuto fare di più, le volte in cui hai fatto un sacco di errori, le volte in cui è andato tutto bene ma non funzionava lo stesso. Ci sono poi le volte che meglio di così non poteva andare. Mercoledì è stata una di quelle volte. Con un paio di prove alle spalle, il trio è andato alla grande, raccogliendo un notevole successo testimoniato dai tanti bis e dall'entusiasmo dei presenti. Fra questi, facce che non conoscevo e tanti amici: Giovanna Noia, Annalisa, Vera, Paolo, Rita Charbonnier con alcuni amici, Ilenia e Francesco, Boris e Flaminia, Giampiero e Mauretta, Lucio ed un'amica, Piero e Monica, e tanti altri. Un bel gruppo.
 Il trio. Con me, Giulio Caneponi alla batteria e Paolo Grillo al contrabbasso.
La saletta principale del Mitreo era gremita. La situazione ideale per fare un concerto. Dodici i pezzi in scaletta. Giulio e Paolo se la sono cavata splendidamente malgrado alcuni pezzi fossero particolarmente difficili. Penso a Via dei visai che si muove continuamente ed ogni battuta ha un tempo differente o Anna mia col suo 7/8 alternato a 4/4 e 6/8 o al finale de Il lampo nel temporale. Hanno suonato benissimo rendendo la giusta atmosfera di ogni canzone.
Io avevo ancora un residuo di faringite ma oramai ci ho preso la mano e riesco a garantire una buona performance anche in situazioni non ideali. E la voce ha retto bene anche al bis de Il lampo nel temporale. Niente da dire.
 Paolo durante l'attacco di La cantina
Siamo rimasti tutti contenti, dai musicisti al pubblico che in alcuni momenti ha sospeso il fiato. Come nella pausa dopo il secondo inciso di La cantina. Quella pausa l'abbiamo fatta durare almeno quattro secondi (un'eternità in una canzone). Eppure, benché in pochi conoscessero il pezzo, nessuno ha pensato che fosse finito. Il silenzio era irreale. Quando, al mio segnale, Paolo è ripartito ho sentito cambiare l'aria nel locale, come un sospiro generale. Alla fine c'è stato un grande applauso. Una bella emozione. Davvero.
 Al piano di sopra del Mitreo la musica si sente bene e si può vedere il concerto videoproiettato. C'era qualcuno anche lì.
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