25 luglio 2006, 18:38 | diario (doc 227, ver 7) di sullof

Stefano Amen e gli Inti Illimani... a casa mia
Una serata memorabile

Il bello della vita è che ti sorprende sempre. Il concerto a casa di Giovanna e Floriana era stato bellissimo e pensavo che sarebbe stato impossibile ripetere quella magia. E invece ieri sera quella magia si è amplificata producendo un evento memorabile.

In cucina
In cucina, appena prima dell'inizio del concerto

La gente ha cominciato ad arrivare intorno alle nove.
Il primo di tutti Nicola. Quindi Francesco con una cassetta di birra e cibaglie varie. Avevo scolato e freddato la pasta giusto qualche minuto prima. Così abbiamo montato al volo la cena per i tanti amici che stavano per arrivare. Avevamo già oltre una cassa di birra da 66 cl in frigo e vino e bibite varie e dissi a Francesco che non era il caso di portare altre birre, ma mi sbagliavo, a fine serata non sarebbe rimasto un goccio di niente in casa.

In cucina
Sempre in cucina, ma qui eravamo ancora in pochi

Man mano che la gente arrivava cominciavo a temere che non ci saremmo mai potuti entrare tutti. Circa sessanta persone quando abbiamo deciso di cominciare il concerto.
Veramente tante. Finora al massimo ne avevamo avuto una trentina. Ed altre avrebbero continuato ad arrivare nelle ore successive, fino a dopo mezzanotte. Insomma, qualche paura ce l'ho avuta. Ma la gente si infila dappertutto e trova sempre gli spazi se li vuole.

Alle dieci abbiamo acceso l'impianto audio.

StefanoStefano
Stefano durante la seconda canzone

Stefano è un ragazzo semplice e complesso allo stesso tempo. Semplice perché punta a trovare l'essenza delle cose e ridurle a pochi termini. Complesso perché dietro quel risultato c'è un vissuto ricchissimo di esperienze e sentimenti.
Ieri si è messo davanti a noi ed ha tirato fuori la sua anima coinvolgendoci tutti.

Ha cominciato con Tequila amore mio, canzone di sentimenti e dolori, di vite che vanno avanti senza capirsi. Ed è andato avanti fino alla splendida Berlino, New York, Città del Messico. E la gente applaudiva e Stefano si stupiva quasi di quel prolungato battere di mani, quasi che non ne capisse il motivo.
Ed è andato avanti ancora con altre canzoni, fino a chiudere la scaletta del concerto con Anna. Io gli ho dato supporto al basso in cinque canzoni, ma ho preferito ascoltare le altre.

Stefano
Stefano visto da giù in pieno concerto

Poi il pubblico della festa ha reclamato il bis, ha chiesto di cantare anche a me e malgrado non volessimo andare troppo sul tardi per questioni condominiali ho deciso di fare giusto tre pezzi e poi ripassare la palla a Stefano per fargli cantare qualcos'altro.
E' così è stato.

Senza titolo Senza titolo
Senza titolo Lucilla
La gente sparsa per la stanza e sopra al balcone con una contentissima Lucilla in primo piano

Dopo il primo pezzo mi hanno chiesto La cantina, ma per suonare la cantina ci vuole il basso e... Paolo è spuntato fuori all'improvviso, appena entrato dalla porta. Non riuscivo a crederci. Fatto sta che ci voleva il basso e il basso si è materializzato.

Dopo Anna mia, ha ripreso Stefano suonando una canzone del nuovo album che sta preparando. Molto bella ed energica. Quindi su richiesta abbiamo fatto il bis di Caos, ed infine Non c'è tempo.
E dopo?

Inti Illimani
Marcelo Coulo e Christian González, due degli Inti Illimani, durante la loro esibizione a sorpresa

Dopo sono saliti sul palco gli Inti Illimani. Erano tutti là ieri sera, un bel gruppo nutrito e allegro. Sono partiti in due, poi in tre, poi ne è rimasto uno. Hanno cantato Porque no engraso los ejes di Atahualpa Yupanqui (Argentina), Mi Cafetal, un pezzo tradizionale della Colombia, En Que Nos Parecemos, antica canzone spagnola e Cumbiera Intelectual di Kevin Johansen. Quest'ultima, arguta e simpatica, era dedicata ad una ragazza intellettuale, piena di riferimenti filosofici, che il lui della canzone avrebbe voluto conoscere su un piano decisamente più carnale.
Applausi a non finire.
Dopo avremmo voluto anche ascoltare Efren che per timidezza non ha voluto cantare.
Mi ha detto che lo farà la prossima volta.

Inti Illimani
Jorge Coulon Larrañaga, volto storico degli Inti Illimani. Grande emozione vederlo da vicino e scherzarci ed abbracciarsi quando sono andati via.

Prima di andare via gli Inti Illimani ci hanno fatto i complimenti.
Jorge ha anche comprato il cd di Stefano che voleva regalarglielo ma lui ne ha fatto una questione di principio.

A proposito faranno un concerto a Fiesta insieme a Daniele Silvestri venerdì 28 luglio. Non è dato mancare. E se volete saper com'è nata la collaborazione, c'è una breve e chiara intervista a Daniele su Repubblica.

Dopo una pausa di qualche minuto, si sono messi al microfono e la chitarra Rosanna Sferrazza e Giuliano Valori. Lei - per chi non lo sapesse - è una valente comichessa, inviata speciale su Napoli di Striscia la notiza, che attualmente potete ascoltare, se vi va, su Radio Due dalle 9:30 alle 10:30. Si sono esibiti in tre blues per chitarra e... tromba. Rosanna che simulava gli ottoni con grande spirito è stata incredibile, prendendo dei sopracuti da brivido. Una vera jam session.

Annalisa
Cinzia e Giovanna
Annalisa sopra e Cinzia e Giovanna in movimento sotto

Poi, piano piano, la gente ha cominciato ad andare via.
Alle due e qualcosa eravamo rimasti in pochi: Anna (la nostra vicina di casa), Stefano, Paolo (Grillo), Giuliano, Paolo (Pagnoncelli), Cinzia, Tara e io. Abbiamo continuato a chiacchierare per un pezzo, poi Stefano è andato a prendere Elena, la sua bella, che purtroppo doveva lavorare e non è potuta essere al concerto.

A piccoli passo anche gli altri sono andati via.
Quando è tornato Stefano con Elena ci hanno trovati sul balcone a chiacchierare.
Si sono aggregati ed abbiamo fatto le tre e mezza.
E' stato tutto molto bello. Difficile da dimenticare.


Come spesso mi accade avevo preparato il minidisc per registrare ma mi sono scordato di avviarlo. Per fortuna mi ha chiesto se stavo registrando Stefano, così almeno ho potuto salvare dall'oblio metà del concerto. Qui di seguito potete ascoltare Quale Dylan e Crack di Stefano, Mi cafetal degli Inti Illimani e un pezzo della jam di Rosanna e Giuliano.


Stefano Amen - Crack (bis)


Stefano Amen - Quale Dylan


Inti Illimani - Mi cafetal


Sferrazza-Valori Jam Session

Interventi (0)
Intervieni (solo utenti registrati)
Commenti (2)


Segnala questa pagina a un amico
Questo documento è stato visto 4539 volte
Ci sono 2 utenti in linea (di cui 0 registrati)
Sviluppato grazie a mooffanka 2004, ver 3.6.0
Ultimo aggiornamento: 12 gennaio 2009

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicita'. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Inoltre contiene testi di diversi autori, pertanto ogni testo inserito è e resta di proprietà del suo autore e sotto la piena responsabilità del medesimo. Per qualsiasi cosa scrivere un messaggio.
Creative Commons License I contenuti di questo sito sono distribuiti sotto licenza Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.0 Italy License tranne che non sia specificato diversamente (come nel caso delle canzoni i cui diritti, essendo brani depositati in SIAE, sono riservati).
Menù dei documenti
spacer
Intro
In principio
Canzoni e concerti
Fatti, storie, incidenti
Colori e mancanze
Parole scritte
Il Tentacolo
Il Tentacolo/0
Il Tentacolo/1
Il Tentacolo/2
Il Tentacolo/3
Il Tentacolo/4
Il Tentacolo/5
Il Tentacolo/6
Il Tentacolo/7
Il Tentacolo/8
Il Tentacolo/9
Il Tentacolo/10
Il Tentacolo/11
Il Tentacolo/12
Il Tentacolo/15
Il Tentacolo/17
Dall'alba all'aurora
Giulia, io e lo scoglio
Dovreste vederla
Ospiti
Tara
Cristina
Giovanna
Francesco
Altri...
L’altro terrorismo
Sperelli
Su di me
Varie


Menù degli strumenti
spacer
Blog
Link
Guest Book
Ultimi documenti
Ricerca
Vai a caso
Contattami


Menù degli utenti
spacer
Fatti riconoscere
Registrati